BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//PYVOBJECT//NONSGML Version 1//EN
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:STANDARD
DTSTART:20001029T030000
RRULE:FREQ=YEARLY;BYDAY=-1SU;BYMONTH=10
TZNAME:CET
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
DTSTART:20000326T020000
RRULE:FREQ=YEARLY;BYDAY=-1SU;BYMONTH=3
TZNAME:CEST
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
END:DAYLIGHT
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
UID:20260927T181151Z - 8203@98cdf7fbbd1c
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261128T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261128T230000
CREATED:20260927T181151Z
DESCRIPTION:<a href="https://www.osservatoriourania.it/event/reinventare-le
 -stelle-per-navigare-oltre-i-confini-del-nostro-pianeta-43/register">Reinv
 entare le stelle per navigare oltre i confini del nostro pianeta</a>\nRein
 ventare le stelle per navigare oltre i confini del nostro pianeta. Ricalco
 lo della rotta. Destinazione: Mare Crisium Relatore : Alex Minetto Assista
 nt Professor (RTD-B) \; Navigation Signal Analysis and Simulation (NavSAS)
  - Politecnico di Torino Per migliaia di anni\, gli esseri umani hanno oss
 ervato le stelle per trovare la propria rotta. In mare aperto\, il cielo e
 ra una mappa\, e le stelle punti di riferimento attraverso cui orientarsi 
 in un mondo ancora da esplorare. Oggi\, quelle stesse stelle hanno assunto
  una nuova forma. Sulla Terra\, da decenni\, l'umanità si affida alle ond
 e elettromagnetiche\, che nel vuoto si propagano alla massima velocità co
 nsentita dalle leggi fisiche che regolano il nostro universo. Le usiamo pe
 r comunicare\, ma\, da mezzo secolo a questa parte\, le utilizziamo anche 
 per orientarci: è il principio su cui si fonda il GPS. Un tempo erano le 
 stelle a guidare i naviganti in mare aperto\; oggi sono le costellazioni d
 i satelliti artificiali a farlo sulla Terra. Ma cosa succederebbe se prova
 ssimo a utilizzarle oltre i confini del nostro pianeta\, oltre le orbite s
 tesse dei satelliti ? 15 Gennaio 2025. Da Cape Canaveral (Florida) decolla
  la missione lunare Blue Ghost 1 di Firefly Aerospace. A bordo\, il Lunar 
 GNSS Receiver Experiment (LuGRE)\, un payload scientifico sviluppato nell'
 ambito della collaborazione tra NASA e Agenzia Spaziale Italiana\; con una
  sfida ambiziosa: dimostrare che i segnali dei sistemi globali di navigazi
 one satellitare\, concepiti per guidarci sulla Terra\, possono essere rice
 vuti e utilizzati anche durante il viaggio verso la Luna e dalla sua super
 ficie\, a oltre 400.000 chilometri dal nostro pianeta. LuGRE ha raggiunto 
 un traguardo senza precedenti: ricevere e utilizzare segnali GPS e Galileo
  sulla superficie lunare\, trasformando una tecnologia che siamo ormai abi
 tuati a dare per scontata\, racchiusa nello smartphone che [...]
DTSTAMP:20260927T181151Z
LOCATION:Associazione Astrofili Urania ODV\, Località Bric del colletto\, 
 1\, Luserna San Giovanni TO 10062\, Italia
SUMMARY:Reinventare le stelle per navigare oltre i confini del nostro piane
 ta
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<a href="https://www.osservatoriourania.it/eve
 nt/reinventare-le-stelle-per-navigare-oltre-i-confini-del-nostro-pianeta-4
 3/register">Reinventare le stelle per navigare oltre i confini del nostro 
 pianeta</a>\nReinventare le stelle per navigare oltre i confini del nostro
  pianeta. Ricalcolo della rotta. Destinazione: Mare Crisium Relatore : Ale
 x Minetto Assistant Professor (RTD-B) \; Navigation Signal Analysis and Si
 mulation (NavSAS) - Politecnico di Torino Per migliaia di anni\, gli esser
 i umani hanno osservato le stelle per trovare la propria rotta. In mare ap
 erto\, il cielo era una mappa\, e le stelle punti di riferimento attravers
 o cui orientarsi in un mondo ancora da esplorare. Oggi\, quelle stesse ste
 lle hanno assunto una nuova forma. Sulla Terra\, da decenni\, l'umanità s
 i affida alle onde elettromagnetiche\, che nel vuoto si propagano alla mas
 sima velocità consentita dalle leggi fisiche che regolano il nostro unive
 rso. Le usiamo per comunicare\, ma\, da mezzo secolo a questa parte\, le u
 tilizziamo anche per orientarci: è il principio su cui si fonda il GPS. U
 n tempo erano le stelle a guidare i naviganti in mare aperto\; oggi sono l
 e costellazioni di satelliti artificiali a farlo sulla Terra. Ma cosa succ
 ederebbe se provassimo a utilizzarle oltre i confini del nostro pianeta\, 
 oltre le orbite stesse dei satelliti ? 15 Gennaio 2025. Da Cape Canaveral 
 (Florida) decolla la missione lunare Blue Ghost 1 di Firefly Aerospace. A 
 bordo\, il Lunar GNSS Receiver Experiment (LuGRE)\, un payload scientifico
  sviluppato nell'ambito della collaborazione tra NASA e Agenzia Spaziale I
 taliana\; con una sfida ambiziosa: dimostrare che i segnali dei sistemi gl
 obali di navigazione satellitare\, concepiti per guidarci sulla Terra\, po
 ssono essere ricevuti e utilizzati anche durante il viaggio verso la Luna 
 e dalla sua superficie\, a oltre 400.000 chilometri dal nostro pianeta. Lu
 GRE ha raggiunto un traguardo senza precedenti: ricevere e utilizzare segn
 ali GPS e Galileo sulla superficie lunare\, trasformando una tecnologia ch
 e siamo ormai abituati a dare per scontata\, racchiusa nello smartphone ch
 e [...]
END:VEVENT
END:VCALENDAR
